L’era del maschio super accessoriato

da Firenze

È un uomo super accessoriato quello che si affaccia alla stagione calda della prossima primavera estate. L'abito conta, eccome. Ma il tocco dato dall'accessorio è determinante. Si sfiora l'esagerazione con la moto di Borsalino (ormai non solo cappelli), la bicicletta in pelle di Gimo's, il telefonino super trendy di Levi's, l'orologio in fibra di titanio di Momodesign. E gli occhiali in carbonio Italia Independent, quelli di Lapo Elkann, i primi «personal belongings», oggetti, come dice Lapo «che interpretano lo stile, l'innovazione e il saper vivere italiano in un mondo globale». Diverse le novità di Italia Independent: si comincia dalle trattative per l'acquisizione di due marchi (uno ecologico, l'altro - top secret - storico), si passa a nuovi oggetti anche per la casa e la vita quotidiana per arrivare alla vendita degli occhiali sulle più importanti spiagge del mondo su banchetti stile mercatino. Tutti li vogliono, tutti li comprano. Non importa la cifra. Come il fantastico kit da spiaggia di Brunello Cucinelli, che presenta un telo in spugna profilata di lino corredata da cinghie in cuoio a mille euro e oltre. E gli accessori continuano con collane e bracciali (in pelle di Htc Hollywood Trading Company), gioielli gothic rock catene d'argento, croci gotiche, cuori trafitti (Sir by Mawi), bretelle (Ermanno Scervino) e incredibili borse di Zanellato pelli di toro dal tatto borotalcato, pezzi in ottone invecchiato e martellato, cartelle da lavoro numerate e in edizione limitata. Persino le calze devono essere speciali: da Bresciani sono ecologiche tinte in infusione con erbe aromatiche. Per non parlare delle scarpe. Ci sono quelle di Lattanzi, anti-dico, con due sposi, due miniature dipinte a mano. Ci sono le New Balance che raffigurano in stile comics personaggi cinematografici e le mitiche Clarks dove le ben note Desert Boot diventano a due colori champagne e bianco.