L’ERRORE DI CUNEGO

Una ventina di corridori che vanno in fuga da lontano. Nel finale, Merckx Junior prova l’attacco alla Merckx Senior, ma purtroppo la differenza emerge impietosa negli ultimi metri: i compagni di fuga rinvengono e la vittoria va a Pellizotti, grande promessa per anni non mantenuta. Dietro il gruppo dei migliori, con Basso che tiene tutti in fila nello strappo finale, dove poteva perdere qualcosa. Tra le pieghe della giornata, chiusa con le lacrime del giovane Merckx, si nascondono alcuni elementi come il clamoroso errore di Cunego e della sua squadra. Il Piccolo Principe sapeva che Peschici era un traguardo ritagliato per le sue doti di scattista, ma incredibilmente il suo team non ha fatto nulla per partecipare alla fuga di giornata. Così, alla fine, s’è trovato sulle sue spalle il peso della rincorsa. Niente di meglio per Basso, che invece ha potuto starsene tranquillamente in scia. «A un certo punto – chiarisce però Cunego – abbiamo capito che la situazione non era più rimediabile. Allora abbiamo smesso di faticare inutilmente. Siamo rimasti davanti perché in tappe così nervose si fatica meno: in coda, si procede a strappi e si spende di più. Era una buona tappa per me. Ma devo anche dire che ormai devo ragionare guardando la classifica generale: una vittoria più o meno non cambia granchè».