L’esempio Singapore è da seguire subito

Anche da Imperia seguiamo con molto interesse il dibattito che avete aperto sull'identità ligure e sugli eventuali diritti che ha la Liguria di poter ritornare ad essere una nazione indipendente. Con un gruppo di amici , qualche volta ci vediamo e ne discutiamo. In alcuni interventi che finora ci sono stati si cerca di far apparire Imperia e la sua provincia come se fosse stata storicamente «ostile» alla Repubblica di Genova . La verità è tutt'altra. Innanzitutto Porto Maurizio è sempre stata fedelissima alla Repubblica di Genova (Comune «federato» alla Repubblica) insieme a tantissimi Comuni dell'imperiese.
Oneglia era con i Savoia, non per una libera scelta, ma perché in quei tempi uno dei rami dei Doria la «vendette» nel 1576 ai Savoia che cercavano uno «sbocco al mare» e non riuscendolo ad avere a Genova, lo cercarono nel ponente. Nel «comune sentire» della popolazione imperiese, ci sentiamo vicinissimi a Genova ed a quello che ha rappresentato la sua gloriosa storia e siamo fieri che uno dei nostri figli più illustri, Andrea Doria (1466-1560) sia diventato «uno dei padri più grandi di tutta la patria ligure». Quelli del mio gruppo non sono «pensionati» come qualcuno ha cercato di ironizzare nei confronti di coloro che seguono con interesse tale dibattito. Siamo nella piena età lavorativa (30-40 anni) e siamo invece pienamente convinti che se la Liguria potesse far valere, pacificamente, democraticamente e civilmente, i diritti all'indipendenza che stanno emergendo dal dibattito, anche Imperia ne avrebbe dei grandi vantaggi perché in una «Nazione Ligure» otterrebbe sicuramente una maggiore visibilità europea e mondiale e potrebbe diventare un autentico polo dell'agro-alimentare, del turismo e della floricoltura. Il suo bellissimo entroterra potrebbe puntare ad un turismo di qualità con sbocchi occupazionali e valorizzazione dei nostri borghi. Tutto questo senza vedere con «ostilità» la vicina e confinante Italia, ma anzi probabilmente portandole dei «vantaggi». Con la incombente «globalizzazione», saranno proprio le piccole Comunità indipendenti che potranno meglio difendersi, perché sapranno muoversi con maggiore agilità, senza i lacci e laccioli della «burocrazia» dei grandi Stati. Nel dibattito è stato citato spesso l'esempio di Singapore, piccolo Stato indipendente, che si sta muovendo benissimo nel mondo della «globalizzazione», senza complessi di inferiorità nei confronti dei grandi Stati che lo circondano. Una Liguria di nuovo indipendente può seguire benissimo la medesima strada. La stessa attuale tendenza della Liguria a diventare una regione prevalentemente di «anziani» è legata al fatto che le giovani coppie «liguri» sono restie a fare più figli perché non vedono un futuro ed una prospettiva che invece sicuramente ci sarebbero con una Liguria indipendente.
(Imperia)