L’esercito che pulisce il mondo arriva nei parchi di 30 comuni

Da oggi a fine settembre migliaia di volontari si armano di paletta

Fabrizio Graffione

Trenta comuni liguri, centinaia di volontari, oltre mille studenti partecipano, da oggi, alla manifestazione «Puliamo il mondo» organizzata da Legambiente in tutta Italia e da altre organizzazioni ambientaliste all’estero. Si tratta di un appuntamento per la pulizia di rivi, torrenti, parchi, giardini e spiagge, che si svolge contemporaneamente in 120 paesi con oltre 35 milioni di volontari impegnati con guanti e palette.
La tredicesima edizione ligure della kermesse ambientalista riunisce gli ecomoschettieri liguri per una serie di giornate dedicate all’ambiente. Si comincia oggi a Bergeggi con i bimbi delle scuole elementari, nelle valli Stura e Orba a Tiglieto, Campo Ligure, Rossiglione, dove, oltre agli alunni, partecipano anche gli alpini, a Carasco, Cisano sul Neva, Finale Ligure, Lerici, Noli, Ospedaletti, Santa Margherita Ligure, Santo Stefano Magra, Sestri Levante, Spotorno, Vado Ligure, Varazze. Anche a Genova si comincia oggi alle 8 per finire alle 18, con l’intervento nel parco di Villa Rosazza di alunni volontari e operatori delle scuole, delle associazioni e della circoscrizione Centro Ovest. Si continua domani, dalle 9 alle 13, nell’area verde sopra il parcheggio di via Monterosa a Marassi, con la pulizia dei giardini e l’organizzazione dell’orto didattico. Sabato 30 «Puliamo il mondo» si sposta al parco del Righi, dove, dalle 8 alle 17 l’appuntamento è alla casetta rossa del Peralto. Sabato 23 tocca ai comuni di Bolano, Tiglieto, Cairo Montenotte, Cisano sul Neva, Follo, Noli, Quiliano, Savona. Domenica 24 appuntamenti a Celle Ligure, Noli, Sarzana. Sabato 30 a Calice.
«L’adesione dei 30 comuni - dice l’assessore regionale all’Ambiente Franco Zunino - è un importante traguardo per la Liguria. Come Regione diamo appoggio e patrocinio. Si tratta di un appuntamento importante che coinvolge i cittadini e li avvicina alle istituzioni». Ai partecipanti gli organizzatori forniscono guanti, paletti, pettorine e cappellini con il logo di Legambiente. «È l’occasione - spiega Santo Grammatico, coordinatore generale di Legambiente - per mettere sotto la lente d’ingrandimento i problemi legati al degrado ambientale e costruire insieme, le possibili soluzioni per recuperare, mantenere e valorizzare l’ambiente che ci circonda tutti».
Tra i temi della campagna ambientalista, la divulgazione dell’importanza della raccolta differenziata che, in una corretta gestione del ciclo, dovrà essere incrementata in ogni comune ligure. Si ricorderà anche che parchi, giardini, spiagge, torrenti, fiumi e strade sono patrimonio di tutti e quindi danneggiarli danneggia i cittadini.