L’esercito dei volontari fa la «festa» alla fame

Le associazioni benefiche all’Expo Biglietto d’ingresso: qualcosa da mangiare per i poveri di Rijeka

Michela Bruzzone

Da oggi a sabato 18 giugno si svolgerà nell'area Expò in piazza delle Feste dalle ore 10 alle ore 24 l'ottava edizione della «festa del Volontariato» organizzata dal movimento Rangers di Sestri Ponente e dall'associazione «Millemani per gli altri», con la collaborazione della Circoscrizione Centro Est e il patrocinio della Regione Liguria, del Comune e della Provincia di Genova.
Il programma per i tre giorni è ricchissimo di iniziative: verrà allestito un grande palcoscenico dove si esibiranno artisti a livello italiano ma anche cittadino tra cui: oggi Enrico Bianchi, cantante del complesso dei Gens, dal vivo ripercorrerà un viaggio nelle più belle canzoni di tutti i tempi; domani rock, rap e dance con gli artisti de «Il mio Dio canta giovane», ed infine sabato si esibiranno Hydra e Giorgio Usai dei New Trolls.
Per i bambini tanti giochi, laboratori di manualità e di narrazione oltre alla pesca di beneficenza e al «mitico quiz» sul volontariato.
Ogni giorno due convegni, uno alle 11 e uno alle 18, coinvolgeranno autorità, volontari, sacerdoti e tutti coloro che collaborano in questo settore; tanti argomenti verranno trattati: dalla storia del volontariato ai limiti e alle costrizioni umane; dal problema spinoso della sanità, alle possibilità di migliorare il volontariato, dal mondo dei giovani fino all'importanza della pace.
Il biglietto d'ingresso (non obbligatorio ma sicuramente utile) sarà un genere alimentare a scelta (come un pacco di pasta) che verrà inserito in un container simbolico e poi spedito alla Caritas dell'Arcidiocesi di Rijeka, l’ex città di Fiume.
Sono più di 50 le associazioni presenti alla festa ed ognuna avrà un proprio spazio dove poter spiegare l'attività svolta, perché l'obiettivo che i promotori si pongono è proprio quello di creare una «sinergia» tra tutte le associazioni di volontariato genovesi.
C'è chi si dedica agli anziani, chi ai malati, chi ai giovani, chi ai disabili, chi è sul campo da tanti anni e chi è nato da poco ma tutti hanno un unico scopo, quello di aiutare!
Purtroppo però sempre più spesso tutto questo grande ma silenzioso esercito è impossibilitato a portare avanti le proprie attività per mancanza di fondi: ecco perché nasce l'esigenza di stabilire un legame tra le varie organizzazioni che si concretizzi quotidianamente, un contatto per scambiarsi idee, mezzi e opinioni.
Da qui il progetto anche di un periodico on line a disposizione di tutti coloro che abbiano qualcosa da dire e offrire agli altri.
Tre giorni insomma da vivere insieme nel cuore cittadino, per comunicare, scambiarsi esperienze e cercare di rendere migliore il mondo.