L’ESODO LOW COST

Nei distributori «discount», benzina e gasolio costano almeno 5 centesimi di euro al litro in meno rispetto alla media di mercato

Tutti in partenza per le vacanze. Con l’ultimo weekend di luglio è scattato il grande esodo estivo: «Società autostrade» stima che durante il fine settimana le auto in circolazione raggiungeranno gli otto milioni. Come di consueto, infatti, molti italiani si sono messi in macchina, diretti in montagna e soprattutto verso le irrinunciabili spiagge. Tolto qualche rallentamento, però, ieri il traffico è stato «intenso ma scorrevole», anche grazie al blocco della circolazione dei mezzi pesanti e alla rimozione dei cantieri dei lavori.
Insomma, finora, per quanto riguarda le code, si può gridare allo scampato pericolo. Ma, quest’anno, i vacanzieri del Bel Paese devono fare i conti con un problema ben più serio: con i prezzi della benzina alle stelle, le sospirate ferie rischiano di tradursi in un autentico salasso per il portafoglio, particolarmente grave visti i tempi di crisi. La soluzione? Cercare uno dei distributori low cost che cominciano a diffondersi in Italia. Il numero di agosto di Quattroruote, nella carta stradale in regalo «L’Italia del risparmio», ne segnala 138: veri e propri discount del carburante, spesso indipendenti (in questo caso si chiamano «pompe bianche»), dove è possibile acquistare benzina e gasolio ad almeno 5 centesimi di euro al litro in meno rispetto alla media di mercato.
Attenzione però: il carburante low cost si trova facilmente nel Centro e nel Nord, in Piemonte, Lombardia, Umbria, Toscana e soprattutto nel Veneto, che vanta la cifra record di ben 35 distributori discount. Nel Sud invece i numeri si riducono drasticamente: dalle tre stazioni di Campania e Puglia, all’unico benzinaio discount presente in Sardegna. Dove, d’altronde, è impossibile rifornirsi di metano. Per chi ha scelto di installare sulla sua auto un impianto di alimentazione a metano o a Gpl - che oltre al risparmio permettono una riduzione dell’inquinamento - le notizie in generale non sono buone: in Italia non tutti i distributori erogano carburanti alternativi. La mappa di Quattroruote ne evidenzia 2000 a Gpl e appena 619 a metano.