L’espansione dei Romani in Asia Minore

Tra Oriente e Occidente. Indigeni, Greci e Romani in Asia Minore (Edizioni Ets, pagine 292, euro 18) riunisce, a cura di Gianpaolo Urso, gli atti del convegno internazionale - promosso dalla Fondazione Niccolò Canussio - svoltosi nel settembre 2006 a Cividale del Friuli. Un convegno dedicato all’Asia Minore di età romana, ma che ha anche esplorato ciò che quell’area ha rappresentato in età greca. «La conquista romana si manifestò non solo come occupazione militare - scrive Marta Sordi nell’introduzione al volume - ma anche come insediamento, attraverso la colonizzazione, di nuovi abitanti». Cui seguirono l’introduzione di nuove strutture amministrative e l’istituzione di nuove province. L’Asia Minore recepì dunque, anche sul piano urbanistico e tecnico, le novità portate dall’espansione di Roma, ma restò, sia dal punto culturale che linguistico, ellenofona. Il volume riunisce gli interventi dei relatori sul rapporto fra un Oriente estremamente complesso, per etnia, lingua e civiltà, e un Occidente non sempre capace di coglierne la reale complessità.