«L’esperienza coi bambini un esempio da imitare»

«Siete unici, siete i primi, fate scuola». L'investitura del Genoa Club For Children questa volta non potrebbe essere più ufficiale e istituzionale. A sancire il valore dell'iniziativa ideata da Marco «Naso» Barnieri e promossa dall'Associazione Club Genoani è stato direttamente il ministro allo Sport Giovanna Melandri che ieri ha voluto visitare i locali dell'Associazione nel centro storico in vico alla destra di San Pancrazio nella sede che ospita anche il Circolo «I Caruggi». Dopo la calorosa accoglienza dei «children» che avevano addobbato la sala di rossoblù e dopo le richieste dei bambini ha voluto complimentarsi con gli organizzatori. «È un'iniziativa unica - ha sottolineato la Melandri - che si muove nella direzione che ha scelto di intraprendere il nostro governo e cioè quello di sviluppare un nuovo modo di fare calcio». Il ministro, nell'impegnarsi ad appoggiare le iniziative future del Genoa Club For Children, ha poi fatto il punto sulla riforma del mondo del pallone. «Il 4 maggio dovrebbe passare in via definitiva al Senato la legge sulla ridistribuzione dei diritti televisivi - ha dichiarato - mentre intendiamo ribadire il nostro impegno nella ristrutturazione degli impianti sportivi nonostante la bocciatura di Euro 2012». Insomma gli stadi vecchi verranno ristrutturati e se ne potranno fare di nuovi a patto però «che siano sottoposti alle leggi di mercato senza che il pubblico intervenga come ha fatto finora».