«L’esperienza conquisterà la A»

Trent’anni, dieci passati in Italia ed ora la sua esperienza al servizio del Genoa. Un compleanno particolare per Martin Adailton che su una cosa è convinto fermamente, saranno le vecchie volpi a definire il difficile campionato di serie B: «In un torneo particolare come questo, con squadre come Bologna, Juventus, Napoli, lo stesso Genoa, a contendersi la promozione sarà inevitabile che l’esperienza conterà parecchio, anche perché in queste piazze ci sono pressioni che possono alla fine essere decisive».
Già, il Napoli è dietro l’angolo in una sfida che conta eccome come ha sottolineato ieri lo stesso tecnico campano Eddy Reja: «Sarà dura perché il Genoa è forte, ma noi vogliamo i tre punti». Adailton allarga le braccia, ma non ci sta a fare la vittima: «Troveremo un ambiente particolare. Ma io non ho paura del San Paolo e del Napoli. Se stiamo alti e sfrutteremo le occasioni che avremo, possiamo vincere. Anzi, andiamo là per fare risultato pieno».
Oggi pomeriggio mister Gasperini farà le prove generali sul campo dei dilettanti dell’Amicizia Lagaccio. Un test indicativo per Di Vaio e Leon che dovrebbero esordire dal primo minuto a Napoli e per lo stesso Adailton alle prese con guai muscolari che pero’ vuole farsi un regalo: «Non sto benissimo, ma voglio giocare e magari segnare il gol della vittoria per tutti noi e per i nostri tifosi. Pubalgia? Sì, è così. Non è facile allenarsi con questo problema, ma stringo i denti». A proposito dei nuovi acquisti Adailton è molto chiaro: «Di Vaio è un altro che ci porta esperienza oltre che qualità. E Leon stava facendo benissimo alla Reggina. Insieme a Carobbio e a Masiello ci spingeranno in alto. Ma non ho neppure dubbi sul fatto che tutti avranno il loro spazio. Di Vaio e gli altri dovranno dimostrare il loro valore, altrimenti ci sono tanti bravi giocatori. Il gruppo è solido e siamo qui per un unico obiettivo. Se c’è qualcuno con i musi lunghi perché pensa di avere meno spazio, si sbaglia e poi così non si va da nessuna parte». Infine un doveroso impegno sui rigori: «Non mi è mai capitato di sbagliarne due di fila. Ma tirandoli come ho fatto col Mantova è facile che i portieri li parino. Sono pronto a tirarli ancora, cambiando però metodo. Per questo mi sto allenando di più».
Squadra concentrata, società sempre attiva sul mercato. Il brasiliano Pereira Da Silva Adriano dell’Atalanta è sempre vicinissimo, ormai si aspetta solo il suo annuncio, e sul fronte delle partenze ieri al campo di Pegli c’è anche una vecchia conoscenza: Fabrizio De Poli. L’ex manager del Genoa ai tempi bui della gestione Dalla Costa è rientrato nel calcio approdando alla Lucchese. E la sua missione al Signorini era finalizzata alla trattativa per portare in prestito alla Lucchese Salvatore Aurelio. Ed in effetti non c’è stato bisogno di discutere molto. «Sasà» Aurelio va a giocare in C1 con tanta soddisfazione per De Poli che ha il tempo di augurare al Genoa le migliori fortune: «C’è un presidente che spende e che ha obiettivi importanti, in sintonia con un club così bello. Faccio sempre il tifo per il Genoa». Sono ore importanti anche per il possibile passaggio di Longo al Modena, mentre per il futuro Preziosi smentisce di aver acquistato dal Racing Avellaneda l’argentino Manuel Torres, un giovane di sicure speranze.
Sempre a proprosito di mercato, sul fronte della Samp, registriamo che il centrocampista offensivo Pasquale Foggia, che pareva destinato a vestire la maglia blucerchiata, è andato invece in prestito alla Reggina.