L’esperto: epidemia rallentata dal caldo

È solo questione di giorni prima che l’influenza torni a colpire. Lo afferma il virologo Fabrizio Pregliasco dell’università di Milano, che attribuisce esclusivamente al caldo la tregua avuta finora. Secondo lo scienziato, nei prossimi mesi si metteranno a letto più di sei milioni di italiani: a colpire sarà un nuovo ceppo influenzale, la cosiddetta Americana per il quale gli italiani non hanno sviluppato anticorpi.
Gruppi di ricerca inglesi e svizzeri stanno intanto lavorando al vaccino universale contro l’influenza: «Si tratta di un vaccino contro la cosiddetta matrice comune ai virus - spiega Pregliasco -. Se gli studi saranno confermati sarebbe la soluzione del problema».
Se l’efficacia del vaccino sarà provata, riporta il quotidiano britannico Daily Mail, due iniezioni dovrebbero bastare per l’immunità a lungo termine, rispettando la scadenza di un richiamo ogni cinque-dieci anni.