L’Espresso chiude la stalla ma la bufala è già scappata

Hanno chiuso la stalla. Sì, i buoi erano scappati. Anzi, a dir la verità avevano già completato la transumanza. È accaduto all’Espresso, che prima della pubblicazione del numero in edicola da ieri ha chiesto scusa al presidente della Regione Calabria Agazio Loiero: «Non corrisponde al vero la notizia che Loiero sarebbe indagato nell’ambito di un’inchiesta giudiziaria sull’energia eolica. L’Espresso si scusa con il governatore per l’incidente». Constatazione amichevole, ammissione di errore. Già, ma il sinistro c’è stato e qualcuno pagherà. Quanto non è dato sapere: «Il danno procuratomi dall’articolo, che lo stesso giornale giudica privo di fondamento, è comunque irrisarcibile - ha replicato l’esponente del Pd Loiero -. C’è in atto un tentativo di delegittimazione e la smentita non avrà effetto mediatico». Avvocati pronti ai blocchi di partenza, la staffetta delle querele aspetta solo il via.