L’estate degli «energy drink» Una moda con qualche insidia

Preoccupa anche nelle discoteche e nei pub capitolini il diffondersi degli «energy drink», le bibite analcoliche a base di ingredienti energetici come la caffeina o la taurina, il cui consumo (e non è un caso) aumenta proporzionatamente a quello degli alcolici, soprattutto tra i giovani sotto i 30 anni. Un successo che trova conferma nei locali del centro e nelle discoteche della periferia e della provincia e che fa leva su una convinzione che per adesso non ha avuto riscontro sul piano scientifico: che queste bevande aiutino a contrastare i mali di una sbornia. Il consumo smodato di questo tipo di bibita, spesso in cocktail con le bevande alcoliche, preoccupa la Società italiana di farmacologia.
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