L’ESTATE DEL GIORNALE

Oggi parliamo un po’ di noi. Come sempre, partendo da un grazie: il calore e la partecipazione con cui ci seguite sono commoventi. So di ripetermi, ma riuscite ancora a stupirci ogni giorno. Ormai, vi riconosco quasi fisiognomicamente: quando incontro per strada qualcuno che ha in mano la copia del Giornale è come vedere uno di famiglia, una persona perbene, spesso la Genova e la Liguria migliori. Insomma, è bello conoscersi e riconoscersi. Ancora nei giorni scorsi ho avuto la fortuna di essere vostro ospite di alcuni di voi, di Carlo Martelli e della sua famiglia, di Gibì De Paoli e di sua nipote Alice. Insomma, ribadisco: nel nostro caso, parlare di «famiglia», è qualcosa in più, molto di più, che una metafora.
Per di più, non vi nascondo - come ho spiegato ieri - che mi fa davvero piacere l’attenzione, non solo dei lettori, ma anche delle istituzioni rette dall’Unione nei nostri confronti. Perchè hanno capito alla perfezione lo spirito con cui solleviamo i problemi: non per fare polemiche fini a se stesse, ma per costruire tutti insieme una Genova e una Liguria più belle. Al di là dei colori politici: facciamo i giornalisti, non certo i politici. E, soprattutto, non siamo i portavoce di nessuno. Se non di quella che pensiamo essere la verità.
Alla vigilia delle vacanze, vi lascio anche qualche istruzione per l’uso: come avete visto in questi giorni e come vedrete da domani, con dodici pagine ogni qualvolta l’affollamento pubblicitario lo consentirà, stiamo ulteriormente arricchendo l’edizione genovese e ligure. E, già da lunedì 9 e per tutto luglio e agosto, saremo tutti i giorni più «ciccioni» con dodici pagine comprensive del notiziario milanese per tutti i lombardi in vacanza. Insomma, ci guadagnano tutti: i liguri che non dovranno rinunciare nemmeno a una riga di quello che hanno durante tutto l’anno, senza prestare pagine alle notizie milanesi e i lombardi che avranno tutti gli aggiornamenti sulle loro città che li seguono anche in vacanza. E, come sempre, restituiremo il favore ai liguri seguendoli nelle loro località di vacanza preferite, compatibilmente con le nostre esigenze tipografiche.
Ultimo avviso per la navigazione estiva nella lettura di questo Giornale: nelle ultime settimane abbiamo moltiplicato le rubriche e, oltre ai tradizionali appuntamenti, ne abbiamo inseriti altri sulla cultura a Genova e sulle consulenze e due in particolare che vi segnalo: i consigli pediatrici di Alberto Ferrando e di altri medici e quelli legali, che partiranno nei prossimi giorni, di due avvocati, Umberto e Paolo Pruzzo, a disposizione per ogni quesito penale e civile. Per ogni domanda legale o medica, gli indirizzi sono quelli di sempre: per gli amanti del computer si può scrivere a cronaca.ge@ilgiornale.it; per chi è ancora affezionato a carta, penna e calamaio a il Giornale - viale Brigata Bisagno, 2 - 16129 Genova.
In molti parlano di «giornalismo al servizio dei lettori». Credo che questa sia la traduzione letterale. E buone vacanze a tutti.