L’estate laziale della cultura è in 300 serate

Fino a ottobre la rassegna Il senso dei Luoghi

La valorizzazione del Lazio passa attraverso la cultura. Musica, cinema, letteratura, danza e teatro animeranno, fino a ottobre, il cartellone di «Il senso dei luoghi», la kermesse che attraverso più di 300 spettacoli in programma in oltre 60 comuni della regione, punta anche a riscoprirne il patrimonio archeologico e paesaggistico.
Spazio quindi a eventi oramai collaudati come il «Vulci festival», giunto al sesto anno o al «Fossanova festival», alla seconda edizione; ma anche a diverse scommesse, come le iniziative sulle isole: le manifestazioni «Ponza in festival» e «L’isola riflessa» a Ventotene che debuttano quest’estate. Stasera nell’abbazia di Fossanova l’appuntamento è alle 21.30 (ingresso gratuito) con i solisti della «JuniOrchestra» dell’accademia nazionale di Santa Cecilia. Domani sera protagonista la musica folk con Teresa De Sio che a Priverno, nel castello di San Martino (ingresso 10 euro), propone «Riddimm a Sud», una rilettura di alcune sue canzoni le cui basi musicali saranno interpretate con i testi di diversi musicisti (Raiz, Agricantus, Peppe Voltarelli e Radicanto).
Il festival prosegue il 28 luglio con il cinema a Sermoneta, dove al pubblico viene proposta La ragazza del Lago di Andrea Molaioli con Toni Servillo. Ancora musica, invece, il 26 luglio con il duetto di Marina Rei e Paola Turci in concerto nel castello di San Martino (ingresso 10 euro).
Il debutto per il «Vulci festival» è tutto all’insegna del cinema. Il 27 luglio, infatti, la rassegna si apre a Montalto di Castro con La volpe e la bambina di Luc Jacquet. Spazio anche al teatro con Peppe Barra che il primo agosto nel parco archeologico di Vulci (ingresso 10 euro) porta in scena Amore e Psiche, la favola dell’asino d’oro di Apuleio, con la coreografia di André De La Roche. Stessa location il 5 agosto per l’appuntamento con la danza che punta i riflettori su Raffaele Paganini, Emanuela Bianchini e i solisti della CRDL, la compagnia di Mvula Sungani.
Non manca il jazz con il concerto di Stefano Di Battista sul palco del parco di Vulci il 7 agosto. La chiusura del festival, il 9 agosto, è affidata invece al concerto di Max Gazzè.