L’estate maledetta dei cieli Altri due incidenti in 24 ore

Atterraggio d’emergenza per un volo Ryanair, mentre un apparecchio Air Dolomiti prende fuoco sulla pista

da Parigi

Hanno pensato d'essere sull'orlo della morte e si considerano miracolati. Sono i 168 passeggeri (141 cittadini britannici e 26 spagnoli) che nella notte tra lunedì e ieri stavano volando tra Bristol e Barcellona a bordo di un Boeing-737 della compagnia «low cost» irlandese Ryanair, improvvisamente precipitato per ottomila metri, mentre stava sorvolando il territorio francese.
All’interno del jet la scena è stata apocalittica e l’angoscia ha semiparalizzato i passeggeri, che hanno stentato a infilarsi sulla bocca le maschere per l'ossigeno, scese sui loro volti mentre l'ambiente veniva frustato da una violentissima ondata d'aria. Qualcuno ha pregato. Qualcuno ha istintivamente protetto le proprie orecchie, che sembravano esplodere per la depressurizzazione. È stata una scena atroce, il cui lieto fine non rende meno impressionante l'interminabile manciata di minuti in cui un velivolo, intento a viaggiare sui diecimila metri, è precipitato quasi come un sasso, riuscendo alla fine a stabilizzarsi a una quota poco superiore ai duemila metri, per compiere infine alle 23,30 un atterraggio d'emergenza all'aeroporto di Limoges, al centro della Francia.
Il pilota, resosi conto dell'improvvisa depressurizzazione della cabina, ha applicato la normale procedura di sicurezza e ha condotto quanto più rapidamente possibile il jet a una quota in cui l'aria è respirabile. Ma ciò non toglie nulla alla grande paura vissuta dai passeggeri, alcuni dei quali accusavano malesseri più o meno seri all’uscita dal Boeing. Sedici persone sono state ricoverate all'ospedale di Limoges a causa di disturbi all’udito, mentre altre 127 sono ripartite alle 3,30 alla volta di Barcellona con un velivolo appositamente inviato da Ryanair. I restanti passeggeri sono andati in Spagna in autobus. Non si conoscono ancora le cause della brutale depressurizzazione.
A Monaco di Baviera si è intanto verificato un altro incidente, fortunatamente senza gravi conseguenze. Domenica un incendio ha bloccato sulla pista un Atr-72 della compagnia Air Dolomiti, controllata da Lufthansa, che stava per decollare alla volta di Bologna. Per ragioni non ancora note, del fumo ha cominciato a uscire dal carrello. Poi l'incendio, scatenatosi dopo che i passeggeri avevano potuto mettersi in salvo.