L’estate di Nervi alza il sipario sui concerti nel chiostro

Pier Luigi Gardella

È stata presentata presso l'Auditorium del Collegio Emiliani di Nervi la sesta edizione dell'Estate Nerviese che allieterà i sabati di Nervi per tutto luglio e parte di agosto. La Rassegna nacque nel 2001, come sottolinea Padre Vito Beatrice animatore e factotum dell'evento, da un'idea di un ex allievo del Collegio, il nerviese Pippo Drago. Un personaggio che amava il bello e che sosteneva che il bello deve essere comunicato portando il cuore di ognuno verso qualcosa o Qualcuno di ancora più alto. In sei anni sono stati fatti passi importanti, anche con la nascita del Circolo Culturale Emiliani, divenuto organizzatore della Rassegna, ma che, nel corso degli anni, è stato promotore anche di altri eventi; basti solo ricordare il Convegno sull'arte e la letteratura ai tempi di Giotto con la mostra sulla Cappella degli Scrovegni che grande successo riscosse lo scorso autunno. Purtroppo la prematura scomparsa di Pippo non gli permise di vedere questi successivi sviluppi della sua idea.
Alla presentazione è intervenuto il Direttore artistico della Rassegna, Alberto Macrì, che ha voluto evidenziare il fatto di come essa rappresenti l'unica rassegna musicale estiva del Levante genovese e su come si sia potuto, pur con la presenza di artisti di livello internazionale, mantenerla ad ingresso gratuito, grazie anche alla attiva presenza della Circoscrizione IX Levante, al patrocinio della Regione Liguria e al generoso intervento economico di Banche e privati. Proprio il presidente della circoscrizione, Giovanni Calisi, ha voluto complimentarsi per questa iniziativa che è diventata ormai un classico dell'estate e che, nell'ambito della IX Circoscrizione, si integra con le manifestazioni presso l'ex Tiro al Piccione organizzate dalla Pro Loco di Quinto e con le manifestazioni estive della Valle Sturla.
Ma venendo al programma, al quale ha dato un valido contributo il Conservatorio Paganini di Genova presente all'incontro con la professoressa Canfori, va evidenziata l'originalità sia nelle formazioni musicali presenti, come il Quartetto di fisarmoniche Accord'Ance o il duo Novo Millennium per fisarmonica e clarinetto, sia nei testi musicali proposti. Questi, infatti, pur restando nel tema centrale della rassegna che è la musica classica, offrono proposte insolite come le musiche dei Carmine Burana eseguite dal Casale Coro e dal Coro Mario Panatero di Alessandria, o come un viaggio nel Tango argentino eseguito dal Damerini Ensemble, o i canti di montagna del Coro Soreghina dell'Associazione Nazionale Alpini di Genova.
La Canfori ha sostenuto tre motivazioni che giustificano l'intervento del Conservatorio in questa Rassegna: innanzi tutto la presenza di progetti nati nel Conservatorio stesso, come il Damerini Ensemble e i Cori diretti da Gian Marco Bosio; quindi la volontà di appoggiare progetti che restituiscano dignità alla musica, proponendo la musica classica ma aperta anche ad esperienze più popolari come può essere la fisarmonica o il coro di montagna; infine quell'importanza territoriale che oggi i Conservatori rivendicano proponendosi di interagire sul territorio con le realtà musicali in esso presenti.
Tra gli altri appuntamenti non citati occorre ricordare il Classical Trio che presenterà musiche di Corelli, Mozart, Rossini e Bellini, l'Oratorium Ensemble diretto da Giuseppe Maria Faveto che spazia dalle forme di danza alle colonne sonore e la Lilla Akademien Chamber Orchestra di Stoccolma con un concerto dedicato a Mozart che rientra nel Progetto Amadeus ideato dal professor Roberto Jovino.
Gli spettacoli si terranno tutti i sabati di luglio ed i giorni 2, 5 e 9 agosto nel chiostro del Collegio Emiliani di Nervi alle ore 21.