L’estate sobria di Sarkozy: in vacanza con la suocera

"Effetto Carla" anche sulle ferie del presidente francese: lo staff risiederà nel vicino Fort de Brégançon,
residenza estiva dell’Eliseo. Ieri ultima seduta del Consiglio dei ministri: a tutti in regalo il cd
della "première dame"

Parigi - La riunione del Consiglio dei ministri sta terminando all’Eliseo, quando a tarda mattinata Nicolas Sarkozy, 53 anni, invita tutti a trasferirsi nel vicino salone delle feste «per una simpatica bicchierata». Aggiunge che sarà l’occasione d’augurarsi buone vacanze. Detto fatto. Come una scolaresca alla fine delle lezioni, ministri e ministre entrano pimpanti nella sala al pianterreno, dove ricevono una visita inattesa: la first lady Carla Bruni Sarkozy, 40 anni, s’infila elegante tra i camerieri per distribuire ai membri del governo il suo ultimo cd, intitolato «Comme si de rien n’était» («Facciamo finta di niente»). Nei confronti della Guardasigilli Rachida Dati (già grande amica di Cécilia, l’ex moglie di Sarkozy) questa espressione sembra davvero azzeccata. Tra la ministra della Giustizia, che si sente legatissima al presidente, e la terza moglie di Sarkozy, che in passato l’ha punzecchiata con qualche frecciatina, l’idea del «fare finta di niente» sembra una scelta di buon senso, anche se Rachida non passerà certo l’estate ad ascoltare le canzoni di Carla Bruni.

A questo provvederanno i francesi, che sembrano sedotti dal nuovo album della signora Sarkozy. Uscito l’11 luglio, il cd guida la hit-parade transalpina e proprio in queste ore sta superando il livello delle 50mila vendite. Finita la loro riunione all’Eliseo, i ministri infilano tra i loro documenti di lavoro il cd della «première dame de France», pronti a mostrarlo fieramente ai giornalisti all’uscita dal palazzo. Poi tutti al mare.

Comincia così, tra un disco e uno champagne, la seconda vacanza di Sarkozy nella sua veste di Grande Timoniere francese. La prima fu una collezione di gaffe. Il presidente andò negli Stati Uniti con Cécilia, ma - incalzato dalle domande sull’entità dell’affitto della sua lussuosa residenza di campagna nel New Hampshire - dovette rivelare a due giornaliste di Le Monde che il conto sarebbe stato pagato da alcuni amici facoltosi. Per di più Cécilia si finse malata per non accompagnare il marito a un picnic politico-gastronomico nella vicina residenza della famiglia Bush, con George padre e George figlio a maneggiare le salsicce al barbecue.

Stavolta l’inquilino dell’Eliseo non ha bisogno della generosità degli amici: gli bastano le proprietà della donna che ha sposato il 3 febbraio scorso. La famiglia Bruni-Tedeschi possiede una magnifica residenza sulla Costa azzurra nel territorio del comune di Le Lavandou (un nome che ha il profumo dei fiori di lavanda), per l’esattezza a Cap Nègre. Lì, Sarkozy trascorrerà buona parte della sua vacanza, che lo vedrà probabilmente in compagnia del bambino di Carla e dei suoi tre figli (due del primo matrimonio e uno del secondo, quello con Cécilia).

I più informati dicono che il presidente avrà anche la compagnia della suocera italiana, con cui ha parecchio feeling: Marisa Bruni-Tedeschi. Le misure di sicurezza nella zona sono drastiche e c’è chi comincia a protestare. Una speciale disposizione proibisce il sorvolo di Cap Nègre a qualsiasi tipo d’aereo tra il 15 luglio e il 15 settembre.
Comunque Sarkozy non intende trascorrere l’intera estate nel comune della lavanda. L’8 agosto sarà a Pechino per la cerimonia d’apertura delle Olimpiadi. Ne avrebbe fatto volentieri a meno, ma il business con la Cina è troppo importante per l’economia francese. E poi c’è il fatto che in questo periodo la Francia è presidente di turno dell’Ue, che a sua volta non vuole irritare i cinesi. Di ritorno da Pechino, Sarkozy potrebbe trascorrere l’ultima parte della villeggiatura (fino al Consiglio dei ministri che presiederà all’Eliseo il 21 agosto) al Forte di Bregançon, un antico castello nel comune di Bormes-les-Mimosas, ristrutturato e riadattato per essere la residenza di campagna dei presidenti della Repubblica francesi. Tra Cap Nègre e la tenuta presidenziale (che domina anch’essa una roccia a picco sul mare della Costa azzurra) ci si sposta in mezz’ora, circostanza che potrebbe appunto spingere la coppia Sarkozy a passare l’ultima parte delle vacanze in quel luogo più «istituzionale». Però il presidente dovrà fare attenzione a non incappare nella gaffe del suo predecessore Jacques Chirac, colto in mutande a Brégançon dall’obiettivo indiscreto dei paparazzi.