L’estetica della guerra in mostra

È stato presentato a Pisa il Secondo Quaderno Marconiano: Gino Montefinale - L'Ultimo Testimone. Gino Montefinale è stato figlio illustre della Liguria, nacque il 9 giugno 1881 nel carugio principale dell'affascinante Portovenere (SP) e nel Cimitero del Borgo, ai piedi del Castello, di fronte al mare, oggi riposa.
A suo tempo, negli anni '30, con le geniali apparecchiatura ultrapotenti e ultramoderne ideate da Guglielmo Marconi, la Stazione radiotelegrafica di Coltano fu la prima nel mondo ad irradiare e ricevere messaggi a e da distanze allora ritenute siderali.
La trasformazione della Stazione radiotelegrafica di Coltano da normale in ultrapotente fu compiuta sotto la direzione tecnica di Gino Montefinale, all'epoca ingegnere, capitano di vascello della Regia Marina e capo del Servizio Radio presso il Ministero delle Telecomunicazioni.
Il Quaderno marconiano, avvalendosi di documenti, scritti, disegni, tutti inediti e preziosi, ricercati e attentamente collegati tra loro dalla «mano» di Paolo Noceti (curatore dell'opera e fedele lettore de Il Giornale), traccia in non breve sintesi il percorso umano, militare, scientifico, artistico e umanista che «dall'innamoramento» giovanile (1897) con le onde elettriche di Marconi, portò Gino Montefinale al suo «fidanzamento» (1900-1933) con la radio e quindi, soprattutto come ultimo testimone sopravvissuto, al suo «matrimonio» (1934- 1974) con il grande inventore.
La presentazione del Quaderno ha visto l'intervento di Paolo Noceti che in un passato recente, tra l'altro, ha pubblicato con successo il suo scritto «Gino Montefinale - Un ragazzo di Portovenere».
Il libro è in vendita, a totale beneficio di inizitive locali, presso la Pro Loco di Portovenere, telefono 0187 790691.