L’estro di Palladino per andare avanti in Europa

Appesi al colpo di tacco. Non si tratta di una nuova pellicola. Solo di uno skhetch d'autore. Il regista e l'interprete sono la stessa persona. Raffaele Palladino. Ad una settimana dalla deliziosa marcatura con la Fiorentina, i tifosi hanno negli occhi la splendida giocata dell'ex juventino. «Sono gol che riescono ogni tanto» sottolinea l'interessato. «Basterebbe anche di punta» gli fa eco Gasperini. Eh si perché contro il Lille saranno necessari i tre punti per continuare a lottare nel girone di Europa League. «L'obiettivo è più importante delle rivincite». Telegramma firmato dal tecnico rossoblù alle domande dei giornalisti francesi. Vero, vincendo si resterebbe in corsa, ma nel frattempo si potrebbe vendicare la gara del Metropole. «Sarà una partita decisiva per la qualificazione. Se riusciamo a portare a casa i tre punti aumenteremo le nostre speranze di qualificazione».
Il Lille però avrà il vantaggio di poter giocare con due risultati su tre. «Questa è una gara alla nostra portata dove possiamo vincere. Sappiamo che i nostri avversari sono bravi. Ci conosciamo abbastanza bene e nonostante il risultato della gara di quindici giorni fa questa sarà un'altra storia». Gasperson poi scaccia ogni possibile nube sull'impegno dei suoi. «Ci teniamo a qualificarci perché è alla nostra portata. Ci impegneremo fino alla fine per provarci. Voglio dai ragazzi il massimo». Domenica però arriva il Siena? «Al campionato ci penseremo da venerdì. Sappiamo che quella con i toscani è una tappa importante per il nostro campionato». Non manca una piccola frecciata: «Si sapeva che giocare ogni tre giorni è faticoso. Esperienza positiva per sapersi attrezzare al meglio nel futuro. Perché l'Europa resta un traguardo prestigioso da giocare e da raggiungere».
Contro i francesi potrebbe rientrare in porta Amelia, anche se Scarpi ha dimostrato di essere pronto. In difesa confermati Biava, Moretti e Bocchetti. Sugli esterni Criscito sarà ancora assente, «speriamo di averlo per domenica», ed al suo posto ballottaggio tra Sokratis e Mesto. A seconda di come verrà interpretata inizialmente la gara. Dalla parte opposta ci sarà Modesto. In mezzo al campo Milanetto sarà affiancato da Rossi come a Palermo. Per il capitano sarebbe la 200esima presenza con la casacca genoana. Potrebbe però tornare titolare Zapater. In attacco Palladino e Sculli larghi con Crespo punta centrale. «Sarà importante evitare di lasciare spazio al contropiede del Lille - avverte Gasperini - perché sono molto abili in questo. Credo che giocheranno con il 4-5-1 oppure con il trequartista dietro alle punte». Il Grifone ha però un altro obiettivo. Nelle sue quattro uscite in Italia la formazione francese non ha mai conosciuto l'onta della sconfitta. Insomma un motivo in più per entrare nella storia del calcio italiano. Dirigerà la partita il signor Bas Nijhuis della federazione olandese. Al Ferraris attesi circa venticinquemila spettatori. Come più volte hanno sottolineato giocatori e tecnici c'è bisogno anche della loro spinta per continuare a volare in Europa.