L’etichetta? Ora è anche olfattiva

L’etichetta, si sa, spesso semplifica la vita. «A volte ci può succedere di vivere piccoli imbarazzi a tavola, anche se i costumi sono più conviviali rispetto alle severe regole di un tempo» spiega Consolata Anguissola d’Altoé, esperta di galateo e tra le relatrici di un incontro che si tiene oggi al Nhow Hotel di Milano in occasione del 50° anniversario di Dymo, leader mondiale nel settore dei prodotti per l’etichettatura. Ma esiste anche un’etichetta olfattiva. Lo spiega Mariangela Rossi nel Libro del profumo (ed. Tea), giornalista e co-conduttrice dell’evento. «Il consiglio? Evitare di lasciare una scia forte e mai al ristorante».