L’Eur punta sui congressi

«Per l’economia italiana, il turismo congressuale è uno dei settori più importanti e l’Italia ha tutte le capacità per essere leader in questo. Ma la realtà non è positiva: è mancata nel sistema-Paese la lungimiranza per puntare su un settore che crea ricchezza, lavoro». Lo ha riferito ieri il vicepresidente del Consiglio, Francesco Rutelli, intervenendo al dibattito «Relazionarsi per competere: il distretto congressuale», organizzato da Italcongressi in collaborazione con Eur Spa e Fiera di Roma, per lanciare il modello dei distretti congressuali come volàno per lo sviluppo del settore, ma anche il progetto di un grande distretto congressuale all’Eur, incentrato sulla «Nuvola» progettata da Massimiliano Fuksas, il Nuovo Centro Congressi da 9200 posti i cui cantieri dovrebbero aprire entro l’anno. Parlando dell’Eur, il vicepremier ha sottolineato che «qui esiste già un distretto congressuale, anche se non bene organizzato. Compito della mano pubblica è dunque quello di creare un sistema capace di offrire al mondo un nuovo sistema congressuale da 50mila persone. Prima però devono essere adeguate le strutture alberghiere e la viabilità, per evitare che vi siano intasamenti in strada». Nonostante i dati sul turismo congressuale emersi nel corso del convegno siano confortanti, un altro aspetto emerso è che ci sono tutte le potenzialità per migliorare questo importante comparto dell’economia italiana. Con il suo 26% sul fatturato totale, infatti, viene considerata la più grande componente della domanda turistica in Italia, precedendo il turismo d'arte (23,6%) e quello balneare (23,2%), ha un alto valore aggiunto per le ricadute sul territorio e sul piano internazionale è in continuo aumento. Ma proprio in Italia diminuisce, però, il numero degli eventi (-17,6%), con una differenza di 9 milioni di pernottamenti che separa i congressisti italiani all’estero e gli stranieri che organizzano eventi in Italia, e un conseguente saldo negativo della bilancia italiana dei pagamenti congressuali di 623 milioni di euro. \