L’euro torna a superare quota 1,18 dollari

L'euro comincia la settimana tornando sopra 1,18 dollari e con un vistoso rimbalzo allo yen, nei confronti del quale ha pure toccato il suo massimo assoluto (142,41). A sostenere la divisa unica hanno contribuito vivaci ricoperture e nuovi acquisti legati al positivo andamento dell'indice nei servizi nell'eurozona, andamento che ha rafforzato inaspettatamente le aspettative di un nuovo rialzo dei tassi di interesse da parte della Bce. La seduta è stata condizionata dall'incontro londinese del weekend del G7 e, in modo particolare, dalle nuove insistenze del mondo occidentale sulla Cina perché rivaluti ulteriormente la sua divisa. Una possibilità che, secondo alcuni, potrebbe concretizzarsi verso l'inizio del nuovo anno. Al momento, tuttavia, il mercato opera più sul brevissimo e punta ai dati macro Usa che saranno pubblicati prossimamente (soprattutto la produttività del terzo trimestre: in calendario oggi) e che potrebbero dare un indizio sul comportamento della Fedear Reserve.