«L’Europa deve difendersi da sola»

Budapest. L’Europa non deve «rimanere immobile» e deve sviluppare politiche comuni in diversi settori, compreso quello della difesa, in modo da potersi «difendere da sola» a prescindere dal suo ruolo nella Nato. Lo ha detto ieri a Budapest il presidente francese Nicolas Sarkozy, parlando al Parlamento dell’Ungheria, Paese d’origine della sua famiglia. Per il capo dell’Eliseo, «non si tratta di rimpiazzare la Nato con una politica di difesa europea, ma di creare sistemi complementari». «L’Europa - ha detto il presidente - non può rimanere immobile, deve fare dei passi avanti», anche in settori quali l’immigrazione, l’energia e il clima.