«L’Europa rischia di regredire Serve il Trattato»

Rimini. Il Trattato di riforma dell’Unione rischia di regredire, serve un soggetto politico. Questo il contenuto del video-messaggio che il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha inviato ieri al Meeting di Rimini. «Il Trattato di riforma dell’Unione europea - dice il capo dello Stato - potrà migliorare le basi dell’ordinamento comune e migliorare la governabilità dell’Unione a Ventisette: ma la complessità dei negoziati, e la rinuncia a significative ambizioni del Trattato costituzionale sottoscritto nel 2004, testimoniano il rischio che il processo di integrazione regredisca ad una semplice rete di cooperazione intergovernativa». Napolitano è convinto che «l’Ue non potrà allargare il consenso di cui ha bisogno, tra i propri cittadini, se continuerà a presentarsi prevalentemente in termini di spazio economico». Secondo il capo dello Stato «è invece necessario continuare a coltivare le antiche e nuove ragioni dell’Unità europea come antidoto al riemergere di ogni forma di intolleranza e di estremismo; è necessario continuare a fare dell’Unione un soggetto politico e dotarla dei poteri che sono indispensabili perchè essa possa assolvere il suo ruolo di importante fattore di stabilità e di pace».