L’Europa si racconta al cinema

Francesco Canepa

Apre venerdì, al cinema multisala America di Genova, la «Seconda rassegna del nuovo cinema europeo» (31 marzo - 12 aprile), che nell’arco di tredici giorni vedrà la proiezione di ventotto film realizzati da giovani registi di sette Paesi europei (Spagna, Francia, Svizzera, Austria, Germania, Ungheria e Polonia).
La manifestazione è organizzata dal Centro Culturale Europeo della Fondazione Carige, con la collaborazione degli istituti di cultura dei Paesi europei coinvolti, per promuovere la conoscenza delle nuove tendenze della cinematografia e dei giovani registi del nostro Continente. Questa seconda edizione, tuttavia, non s’accontenta d’essere solo una vetrina: una giuria composta da cinque critici cinematografici genovesi riconosciuti a livello nazionale, affiancata da una giuria popolare, è chiamata a decretare un vincitore in una rosa di sette film, uno per ogni Paese europeo: il vincitore verrà premiato durante il Genoa Film Festival di giugno.
Tra i film della rassegna, che verranno proiettati in lingua originale con i sottotitoli, si segnalano il poliziesco spagnolo a tinte forti «Muertos comunes» di Norberto Ramos, impreziosito dalle interpretazioni di Javier Albalà ed Ernesto Alterio. Per il cinema francese, l’affascinante Emmanuelle Seigner sarà la protagonista di «Backstage» di Emmanuelle Bercot, dedicato alla passione incosciente di un’adolescente per una diva; tra i film tedeschi non si può perdere «Netto» di Robert Thalheim, migliore film esordiente tedesco nel 2005, e sopratutto la carica ironica dell’originale «Weltverbesserungsmassnahmen», di Joern Hintzer e Jakob Huefner.
L’ultima sera della rassegna sarà dedicata al cinema italiano, con «Onde» di Francesco Fei, una storia d’amore ambientata a Genova con Anita Caprioli e Ignazio Oliva.