L’Europarlamento aprirà un’inchiesta sui voli segreti Cia

da Strasburgo

La conferenza dei presidenti del Parlamento europeo ha deciso di costituire una commissione ad hoc sui voli segreti della Cia. La commissione, che sarà temporanea, indagherà sulla presunta utilizzazione di Paesi europei da parte della Cia per il trasporto e la detenzione illegale di prigionieri. Il mandato e la composizione saranno definiti dalla prima riunione dei presidenti nel 2006 e sottoposti al voto della plenaria di gennaio. Il commissario Franco Frattini ha detto che finora non sono emerse prove sulle prigioni segrete.
A Londra, il premier britannico Tony Blair, intervenendo ieri ai Comuni, ha detto no a un’inchiesta sui voli della Cia che avrebbero fatto scalo in Gran Bretagna trasportando prigionieri verso Paesi in cui si pratica la tortura. «È assurda l’idea che si debba indagare ogni volta che un aereo governativo americano arriva in questo Paese», ha affermato Blair, ribadendo che il governo britannico è contrario alla tortura «sempre e completamente».
Blair rispondeva al leader liberaldemocratico Charles Kennedy, che chiedeva perché nel Paese non si facessero inchieste come «sta avvenendo in Germania, Italia, Spagna e Canada, e perché no nel Regno Unito?».