L’Europarlamento serve soltanto a far felice la Casta

Caro Granzotto, fra non molto saremo chiamati al voto per eleggere il Parlamento europeo, oggetto misterioso per la maggioranza dell’opinione pubblica. Nei momenti di crisi o alla vigilia di importanti decisioni comunitarie si fa sempre riferimento alla Commissione o al Consiglio dei ministri, qualche volta alla presidenza di turno, ma mai al Parlamento. Si deve presumere allora che non conti niente e che sia lì solo per figura. Però ora che stiamo per votare, sembra che abbia un’importanza capitale. Si legge poi che il tal esponente sarà omaggiato di un «collegio sicuro» così che possa essere eletto senza correre rischi. Ma se l’europarlamento non conta niente, perché tanto interesse? Me lo spieghi lei, se ci riesce. Ferdinando Biondi - Milano