L’eutanasia va ripudiata La vita è un dono divino

«La vita è un dono divino da rispettare e preservare», e a questo fine va «ripudiata» l'eutanasia, anche se è necessario «ogni possibile sforzo per alleviare le sofferenze umane». È il contenuto di un documento approvato da una commissione congiunta del Vaticano e del Gran Rabbinato d'Israele. «Noi ripudiamo decisamente l'idea di un dominio umano sulla vita, e del diritto di decidere del suo valore o della sua durata da parte di qualsiasi persona o gruppo umano», si legge nel documento approvato dopo una riunione che si è tenuta in Vaticano il 26-28 febbraio (28-30 Shevàth 5766 nel calendario ebraico). «Ripudiamo il concetto di eutanasia attiva», aggiunge il documento. «Pur rigettando la presunzione umana di assumere la prerogativa divina nel determinare il tempo della morte - continua - affermiamo l'obbligo di fare ogni possibile sforzo per alleviare le sofferenze umane». «Ogni conoscenza e capacità umana deve servire a promuovere la vita e la dignità dell'uomo», e che «non tutto ciò che è tecnicamente possibile è anche eticamente accettabile».