L’evento Una notte magica alla ricerca del «Ruyi»

Una notte magica alla ricerca del Ruyi, il leggendario scettro sottratto da Marco Polo all’imperatore cinese Kubilay Kahn durante il suo viaggio in Oriente e di cui in seguito si sono perse le tracce. Una caccia al tesoro aperta a tutti, che prenderà il via alle 21.30 di stasera da piazza Navona. Per partecipare è sufficiente essere in possesso di una copia di «The Ruyi - Roma», il libro interattivo di Alberto Toso Fei e di un telefono cellulare.
All’ora prestabilita gli organizzatori consegneranno ai partecipanti il codice necessario per incominciare a giocare. Già, perché il Ruyi è un libro tutto da decifrare, all’interno del quale sono distribuite in disordine una serie di storie ambientante in vari siti della città, e per leggerlo è indispensabile avere i codici-chiave. In palio una notte a Venezia, dove in contemporanea con la capitale si svolgerà il medesimo gioco. Si tratta, infatti, del primo evento «sincronizzato» di questo tipo. Una doppia sfida attraverso i luoghi e i misteri di due città simbolo che avrà inizio nello stesso momento e vedrà i concorrenti muoversi tra realtà e finzione, tra vicoli e piazze, nel tentativo di sciogliere un’intricata sfilza di enigmi. Ognuna delle storie presenti nel libro contiene, infatti, un rompicapo da risolvere. Per riuscire nello scopo i novelli esploratori saranno chiamati a dirigersi nel luogo indicato dallo scrittore e una volta trovata la risposta al quesito dovranno inviarla per sms al numero di telefono riportato. In questo modo riceveranno il codice necessario per passare all’indovinello successivo e così via finché non arriveranno a mettere le mani sul Ruyi. Lasciandosi condurre dal libro guida i partecipanti avranno l’occasione di scoprire una Roma inedita, imbattendosi in segreti e curiosità rimasti finora insondati. Altro che la solita visita turistica a musei e monumenti. I libri «whaiwhai» (così si chiama la collana dei libri gioco in questione) consentono ai viaggiatori di ogni età, ma anche ai residenti, perché no, di provare un’esperienza diversa, facendogli conoscere la città da un’angolatura differente. È questa l’ultima rivoluzione nel campo del turismo, in grado di trasformare una passeggiata in una sorta di avventura.