L’evidenza dei fatti fa galoppare le parole

L’evidenza dei fatti (Sartorio, pagg. 306, euro 16,50) è che gli inglesi ci hanno perso la testa. Che Nicola Barker è senza rivali la più acclamata tra i giovani autori d’Inghilterra. Che, celebrata dalla rivista Granta, paragonata a Franzen e Foer, tradotta in italiano da Simona Vinci, con questo romanzo la 42enne del Cambridgeshire concorre inarrestabile al «Booker Prize». La galoppata della sua prosa non cede mai: allaccia e trascina a forza di: «Capito? Okay? Lo sai? Ci sei?». Che poi sotto L’evidenza dei fatti ripresi in diretta nella Londra anni Duemila, sparisca la forma della storia è un’altra storia. Resta, inequivocabile, una traccia di scrittura. Estrema, fulminante, ammiccante. Cui, al limite, si può decidere di non corrispondere.