L’ex agente a capo delle ronde: «Ma ora nessuno faccia Rambo»

«Le ronde? Vanno bene, purché non le si facciano in stile padano. Non abbiamo bisogno di Rambo gradassi. Anzi, un atteggiamento del genere può essere pericoloso». Parola di Luca Di Resta, ex poliziotto in pensione ed ora volontario insieme ad altri ex agenti per vigilare i quartieri più a rischio della città. Cinquant’anni, due figli e una moglie, al posto della divisa, adesso indossa una pettorina con la scritta «Milano città sicura». Tra i compiti di ogni «rondista» c’è quello di osservare attivamente le situazioni, raccogliere più dettagli possibili e poi segnalare tutto alle forze dell’ordine. Spetta a loro poi intervenire. «Le uniche armi che abbiamo sono un telefonino oppure una ricetrasmittente».