L’ex amico Pierfurby

Fino alla riforma elettorale per il centrosinistra Pier Ferdinando Casini era un dei pochi «buoni» del centrodestra. Adesso, soprattutto per i centristi dell’Unione, è solo Pierfurby: prima era uno statista ora è un politico piccolo piccolo. Europa, il quotidiano della Margherita, giovedì lo sbeffeggiava con il suo «Robin» descrivendolo come uno che «sognava Palazzo Chigi e adesso è tallonato da Rotondi». Ieri sempre «Robin» ha scritto: «Mentre i vescovi scomunicavano la devoluzione, lui si è accorto che anche lui non piace poi tanto». E ha concluso: «Qualcuno gli spieghi dove finiscono i troppo Furby».