L’ex Dc cacciato da Rutelli e condannato per diffamazione

Leoluca Orlando nasce a Palermo il 1° agosto 1947. Laureato in giurisprudenza, è consigliere giuridico del presidente della Regione Sicilia Mattarella nel ’78 e viene eletto consigliere comunale di Palermo due anni più tardi, in quota Dc. Diventa sindaco nell’85 e resta in carica fino al 1990. L’anno successivo lascia la Dc e fonda La Rete, con cui viene eletto deputato. Nel ’93 torna sindaco di Palermo e viene riconfermato nel ’97. Nel frattempo viene eletto al Parlamento Europeo e fa confluire il movimento nella Margherita che sostiene Prodi. Si candida alla guida della Regione Sicilia per il centrosinistra, ma nel 2001 viene battuto da Cuffaro. Nel 2005 è condannato per diffamazione nei confronti dei consiglieri comunali di Sciacca e nello stesso anno viene espulso dalla Margherita per aver sostenuto Rita Borsellino alle primarie dell’Unione. Confluisce quindi nell’Italia dei Valori. Nel 2007 si candida di nuovo a sindaco di Palermo, ma viene sconfitto da Cammarata.