L’ex Ddr detiene il record del numero di suicidi

Nel suo libro In einem Anfall von Depression? (In un attacco di depressione?) lo storico Udo Grasshof giunge a conclusioni soprendenti sui suicidi, dopo aver analizzato in oltre 500 pagine migliaia di casi avvenuti nell'ex Germania comunista dal 1945. Lo scrive Die Welt online. A diciassette anni dalla caduta del Muro di Berlino il tragico capitolo dei suicidi è ancora «poco conosciuto», scrive il quotidiano di Amburgo. Secondo lo studio di Grasshof, l'ex Repubblica democratica tedesca (Ddr) conta ogni anno circa 6mila suicidi, una media di 35 casi ogni 100mila abitanti, circa il doppio di quelli compiuti nell'allora Repubblica federale tedesca (fino al 1989), una delle più alte al mondo. Forse retaggio del motto, contro il regime comunista: «Nel suicidio sei libero» («Im Selbstmord bist du frei»).