L’ex maresciallo Carleo si impone a Nervi e nel Municipio di Levante

Classe 1954. Sposato e padre di un figlio di ventidue anni. Ex maresciallo dei Carabinieri. Comandante della stazione di Nervi. Residenza: caserma dei Carabinieri nei Parchi di Nervi. Insomma lui il senso del dovere e la sicurezza dei cittadini, ce l'ha proprio nel sangue. È Francesco Carleo, il nuovo presidente della ex Circoscrizione di Levante, che ha strappato con un 52,21 per cento, la poltrona a Giovanni Calisi. Così dopo anni di amministrazione a sinistra, il nuovo sindaco del Municipio, punta invece a destra. E lui chiaramente non nega di aver accolto con senso di responsabilità, il successo decretato dalle amministrative in questa parte della città. «L'impegno è quello di rispettare il mio programma elettorale. Anzi cercherò di fare qualcosa in più rispetto a quanto definito alla vigilia delle elezioni». Attento osservatore della zona di Nervi, visto che dal quattro agosto del 1982, ha guidato le sorti della stazione dei Carabinieri, sottolinea di «aver sempre avuto molto da dire alla gente, e per me questa è l'occasione per dimostrare la mia affezione a questa città. Ho intenzioni di adoperarmi per la gente che abita in Valle Sturla, Sturla, Quarto, Nervi, Quinto e Sant'Ilario, facendo attenzione alle esigenze del quartiere. Non nego che punterò molto sulla sicurezza e sul verde, perché i cittadini devono sentirsi liberi di vivere sicuri e in adeguati spazi verdi».
La vittoria per l'ex maresciallo dei Carabinieri è arrivata ieri, non lo ha certo colto di sorpresa; contro un 46,69 per cento dell'uscente Giovanni Calisi, il levante genovese torna così alla Cdl. «Non ho nessun nome in testa, per quanto riguarda i nuovi consiglieri di Municipio, saranno i dati che mi aiuteranno a scegliere», spiega Carleo. In mente invece ha la realizzazione di almeno tre dei punti del suo programma, che intende far diventare concreti al più presto. Innanzitutto una maggiore presenza sul territorio delle forze dell'ordine, compreso un maggior numero di vigili urbani. «In modo tale da poter percepire sicurezza e presenza dello Stato sul territorio», afferma. Secondo, il sistema di recupero dei Parchi di Nervi: «L'intenzione - dice - è quella di creare un Ente Parco che si occupi di tutte le manifestazioni che si svolgeranno all'interno degli stessi. Tutte le risorse finanziarie dell'Ente dovranno essere destinate esclusivamente ai parchi».