L’ex moglie cambia serratura: rissa con martelli e coltello

Parcheggia l’auto nel cortile della donna che chiude il cancello a chiave ed esplode la lite

Silvia Villani

Ha inserito la chiave nel cruscotto, schiacciato la frizione e messo la prima. Ma quando ha cercato di aprire il cancello per andare al lavoro non c’è stato nulla da fare. Inutili i tentativi di far girare la chiave nella toppa. La moglie, stanca che l'uomo dal quale si era da poco separata parcheggiasse ancora l'auto nel piazzale di sua proprietà, aveva fatto cambiare la serratura del cancello. «Aprimi sono in ritardo» le avrebbe urlato il marito, un cinquantenne di Sesto San Giovanni, ma la donna è stata intransigente. Tra i due, entrambi venditori ambulanti, è nata una lite furiosa tanto che la volante intervenuta sul posto ha trovato la donna che brandiva un coltello con una lama lunga 30 centimetri mentre il marito la rincorreva con in mano due grossi martelli. Scene ben diverse dalla classica lite tra separati per gli agenti arrivati nella zona Resegone al confine con San Maurizio al Lambro: ai poliziotti è servita quasi un'ora per calmare gli animi e convincere i litiganti a gettare le armi. L’ambulante, che sosteneva di essere stata colpita ad una mano da una martellata del marito, si è giustificata dicendo di non sopportare più che l'ex parcheggiasse ancora l'automobile nel suo cortile. Per l’uomo invece i due attrezzi fatti roteare nell’aria dovevano servire solo a scardinare la serratura del cancello. Solo un pretesto la questione del parcheggio agli occhi degli agenti: alla base della furiosa lite probabilmente dei dissapori legati ad una forzata convivenza. La donna abita al piano terra della palazzina insieme ai figli, mentre il cinquantenne vive nell'appartamento al primo piano insieme al suo nuovo amore.