L’ex operaio Fiat «Fu una vera svolta: finalmente c’era tempo per la famiglia»

«Fu una rivoluzione l’introduzione della settimana corta. Sa perché ci si è arrivati? Pensi di trovarsi sulla linea di montaggio a braccia alzate per otto ore e sei giorni e capirà». Corrado Ferro, oggi settantasettenne, è stato dipendente Fiat per 36 anni dal ’51 all’87. «Alla Fiat la settimana corta arrivò nei primi anni 70, abbondantemente in ritardo, adeguandosi a quanto già stava accadendo in città - ricorda -. Riuscirono dapprima a spuntarla molti impiegati che lavoravano con i fornitori o addetti alla contabilità a diretto contatto con le banche perché il sabato non combinavano nulla mancando l’interfaccia. Fu una rivoluzione per tutta la famiglia abituata ad avere solo la domenica per stare insieme, si poteva respirare un po’ di più».