L’ ex sindaco interroga la giunta sulle cose che non aveva fatto lui

Capurro attacca la maggioranza su progetti lasciati in sospeso nel corso del mandato

«La sai l'ultima?». Non si tratta di barzellette, ma di politica vera che da un anno va in scena nel Comune di Rapallo. Protagonista: l'ex sindaco Ezio Armando Capurro che sforna interpellanze e interrogazioni a raffica. Oltre 700 domande scritte alle quali gli assessori e il sindaco Mentore Campodonico devono dare risposta. Un surplus di lavoro che si aggiunge alla normale attività amministrativa e che ha spinto l'assessore Alessandro Puggioni (Polizia Municipale) a passare al contrattacco di Capurro che il 28 aprile chiede come mai «non si metta un senso unico di circolazione per gli autobus e i camion a San Michele» costringendo i mezzi pesanti che si dirigono a Santa Margherita a rientrare in autostrada utilizzando il casello di Recco. Risposta di Puggioni: «Mi chiedo come mai non è stato realizzato quanto richiesto nella precedente amministrazione da lei (Capurro, ndr) diretta». Capurro non gradisce: «Puggioni ha l'obbligo di rispondere e non di prendere in giro».
Nella sfida delle interrogazioni si inserisce lo stesso vice sindaco, Roberto Di Antonio ben intenzionato a non farsi subissare da quintali e quintali di carta. E così, in risposta all'interrogazione protocollata il 5 maggio in cui Capurro chiede quando l'amministrazione intende realizzare una serie di opere inserite nel programma elettorale, Di Antonio flemmaticamente comunica: «Quanto elencato sarà effettuato nell'arco del mandato amministrativo». Ma l'ex sindaco non demorde e in due giorni produce 10 nuove interrogazioni. Si va da quella intitolata «Tunnel e .....» in cui Capurro lamenta la mancanza di coordinamento tra Rapallo e Santa Margherita sulla realizzazione dell'annoso tunnel, all'interrogazione «Croceristi, pullman e ......le beffe» che denuncia il fatto che a Rapallo i turisti passano «lasciando in città solo l'inquinamento». Domande alle quali Capurro è difficile che otterrà una risposta adeguata visto il titolo dell'interrogazione successiva: «Sindaco e riorganizzazione. Poche idee ma .... confuse!!». Che Capurro veda tutto come uno spettacolo d'altra parte è provato dall'interrogazione del 3 giugno che, facendo riferimento al progetto di viabilità presentato nell'ultimo consiglio comunale «animato - secondo Capurro - come i cartoni animati», titola «Walt Disney e Power Point». Nulla di personale visto che il 3 giugno («Auguri a Mentore») Capurro non manca di fare gli auguri al sindaco invitandolo, a un anno dalla sua elezione, a «fare un atto di signorilità dimettendosi». Alla prossima (interrogazione).