L’Excelsior di Rapallo terzo albergo italiano

Franco Crosiglia

Nel 1974 sembrava aver cessato attività in modo definitivo. Invece, dopo 32 anni, l'Excelsior Palace Hotel di Rapallo si piazza come migliore hotel della Liguria e terza struttura alberghiera d'Italia subito dopo il Danieli di Venezia e il San Domenico Hotel di Taormina. A stilare la classifica è la rivista internazionale Condé Nast Traveller che ha insignito (in seguito a un'inchiesta che verrà pubblicata sul prossimo numero di febbraio) la storica struttura del Golfo del Tigullio del riconoscimento «Readers' Choise Awards». «Si tratta di un premio particolarmente importante - spiega la responsabile per le relazioni esterne, Sabrina Sciaccaluga - perché frutto di un'indagine fatta dalla rivista tra i suoi lettori. Persone abituate a viaggiare e che hanno potuto verificare di persona il livello di qualità e di accoglienza del nostro Albergo».
Costruito nel 1901, l'albergo, che inizialmente si chiamava New Casinò Hotel, è stato sede della prima casa da gioco italiana fino al 1928, quando il casinò si trasferisce definitivamente a Sanremo. Meta dei maggiori personaggi dello spettacolo e della cultura, alla fine egli anni sessanta inizia un decadimento che porta alla chiusura definitiva nel 1974. Solo dopo 20 anni, nel 1995, inizia il recupero della struttura per opera della società Turin Hotels International.
Ma proprio le norme che hanno permesso di far rivivere l'unico 5 stelle lusso del Tigullio, sono oggetto in questi mesi di un contrasto politico in Consiglio comunale: «Il recupero dell'Excelsior come quello di altri alberghi è stato reso possibile grazie al vecchio piano regolatore che permetteva di riservare parte degli spazi alberghieri a residenze mantenendo però lo stesso numero di letti. Una norma che purtroppo il Puc approvato dalla nuova amministrazione non prevede più», spiega l'ex sindaco Roberto Bagnasco.