L’extragettito non convince tutti

Il presidente Novi ha chiamato, ma pochi (parlamentari e rappresentanti delle istituzioni) hanno risposto. Così, nell'incontro fissato a Palazzo San Giorgio per approfondire la questione dell'extragettito fiscale derivante dall'incremento dei traffici portuali hanno partecipato soltanto i senatori Egidio Banti, Graziano Mazzarello, Luigi Grillo e l'onorevole Romolo Benvenuto. Assenti gli altri, come mancavano all'appello anche i presidenti di Provincia e Camera di Commercio - Alessandro Repetto e Paolo Odone -, ma anche Marta Vincenzi e il governatore della Regione Claudio Burlando: al loro posto un rappresentante del gabinetto del Sindaco e l'assessore ai trasporti Luigi Merlo. Tra i presenti anche l'Ammiraglio Ferdinando Lolli.
Lo scopo doveva essere questo secondo gli auspici del presidente Giovanni Novi: facciamo sinergia in vista del prossimo appuntamento che si giocherà alla Camera dopo l'approvazione al Senato, come previsto dall'articolo 5 della Finanziaria. «Speriamo che la norma non sia stravolta quando passerà alla Camera, confidiamo che non ci siano rivoluzioni perché il risultato che è stato raggiunto lo consideriamo importantissimo», ha spiegato il numero uno di Palazzo San Giorgio. Soddisfazione anche da parte dei parlamentari presenti, come ha aggiunto il senatore del partito democratico Mazzarello.
Per quantificare l' extragettito, come è noto, bisognerà capire in quale percentuale cresceranno traffici, «in questo senso molto dipenderà da quando si farà Calata Bettolo», ha continuato Mazzarello. Per il senatore di Forza Italia Luigi Grillo, invece, il rammarico di non aver visto approvato un emendamento che prevedeva la destinazione, in via prioritaria, delle risorse legate all'extragettito ai corridoi europei transnazionali. Terzo Valico, quindi. Intanto, si pensa già alla prossima puntata dell'extragettito. Cioè l'approvazione alla Camera. Il secondo tempo della partita più importante.