L’happening artistico che stimola i sensi

Poesia, danza, teatro, video-arte, design, fragranze e, perfino, massaggi. Sono questi gli ingredienti dello spettacolo On - Il corpo ascolta, la mente si spoglia, che, per il debutto nazionale, ha scelto un palcoscenico insolito come il museo Carlo Bilotti, a Villa Borghese. Lo spazio espositivo si trasformerà in teatro per due sere: oggi per personaggi noti, in un’anteprima a inviti, domani, per il grande pubblico che potrà prendere parte gratuitamente alle rappresentazioni, dalle 19.30 alle 24, prenotando il proprio posto al call center 060608. «Prendere parte» è la definizione più adatta per la performance, che mira a trasformare gli spettatori in protagonisti. A gruppi di trenta, gli ospiti saranno guidati da ballerini e attori in una esperienza multisensoriale, che coniuga arte e bellezza, teatro e cura di sé. Sdraiati su soffici materassini, saranno «coccolati» da esperti massaggiatori, impegnati a far rilassare il corpo per prepararlo a godere al meglio dello spettacolo. A distendere la mente penseranno gli attori, sussurrando poesie di autori più o meno noti. Relax e attenzione saranno, inoltre, favoriti da una miscela di aromi studiata per l’occasione da un profumiere fiorentino. Dalla vaniglia alle spezie d’oriente. Completano l’evento, un video dell’artista Andrès Arce Maldonado - con la partecipazione di Piera degli Esposti e Olivia Magnani - e le creazioni dei designer Matteo Bazzicalupo e Raffaella Mangiarotti. Se è vero che lo spettacolo è per gruppi limitati, lo è pure che, perfino, attendere il proprio turno fa parte della perfomance. La «coda», infatti, sarà intrattenuta da incursioni di teatro-danza. Il progetto, realizzato con Zetema e l’ambasciata di Thailandia, nasce dall’incontro tra Anadela Serra Visconti, Giovanna Nuvoletti Petruccioli e Nadia Allegrini, che per la regia si sono affidate al coreografo Juan Diego Puerta Lopez. La performance è un vero esperimento. Le ideatrici stanno, infatti, pensando di prorogarla, per poi realizzare un tour italiano, senza dimenticare il proposito benefico di rappresentarla negli ospedali. Tra i progetti legati all’iniziativa, pure una pièce su Carlo Bilotti, collezionista d'arte e produttore di cosmetici. Ovviamente da mettere in scena nel museo a lui intitolato.