«L’ho ucciso perché ero senza patente»

Non mangia e non dorme il giovane slavo che giovedì scorso ha ucciso, investendolo con un Suv alla Bovisa, il vigile di quartiere Nicolò Savarino. Chiuso nel carcere di Seghedino (Szeged) - la città ungherese dov’è stato catturato, - Goico Jovanovich, 24 anni, è in attesa che le autorità locali concludano le formalità di rito per la sua estradizione. Il balordo ieri in udienza ha chiesto di essere processato in Italia e ha fatto anche alcune ammissioni. Avrebbe spiegato che la sera dell’omicidio era fuggito perché era senza patente, «non avevo qualcosa da nascondere a bordo». Il padre del nomade ieri ha contattato il pm Clerici sostenendo che il figlio è minorenne.