L’hotel «circonvallazione», dove chi non ha casa dorme nelle auto fantasma

Il suo tetto è la cappotta in lamiera di una vecchia Lancia viola, abbandonata fra gli alberi dello spartitraffico di viale Umbria. «Dormo qui perché per strada fa troppo freddo - racconta Mohamed mentre ci invita a entrare nell’auto invasa dal fumo delle sue sigarette -. Fino a qualche mese fa mi ospitava mio cugino, ora non può più». A fargli compagnia sono altri extracomunitari che si dividono le altre nove carcasse di automobili parcheggiate, e ormai dimenticate. Sul marciapiede che divide le due carreggiate - un tratto di strada lungo non più di 200 metri - sono dieci le vetture abbandonate e mai rimosse. Poco distante, in viale Piceno, ne contiamo tre. Un’altra giace da mesi davanti al civico 9 di viale Gorizia, sulle sponde della Darsena. In città sono centinaia i veicoli abbandonati. Un regolamento del Comune prevede che, prima della rimozione, siano compiuti approfonditi accertamenti da parte dei vigili.