L’Ici aumenta al 6 per mille

È meno salato del previsto il rincaro per la prima casa a Genova, dove l' Ici passa da 5,8 al 6 per mille, anzichè al 6,2 come annunciato in un primo tempo.
Il ritocco dell' 0,2 per mille per l' Imposta comunale sugli immobili sulla prima casa nel 2006 è stato approvato definitivamente ieri dalla giunta comunale. Un rincaro più consistente riguarda invece gli altri tipi di immobili che pagheranno il 7 per mille.
L’Ici al 7 per mille per le seconde case (in precedenza pagavano il 5,8) e per gli altri immobili, e al 9 per mille per le case sfitte da oltre due anni.
In questo modo, rispetto al 2005, il Comune incasserà 23 milioni di euro in più, passando da 162 milioni a 185 milioni. «Una manovra necessaria per coprire il disavanzo creato da minori trasferimenti agli enti locali» ha ribadito ancora una volta l' assessore al Bilancio Luigi Liccardo, sottolineando però alcune iniziative che vanno incontro all' esigenze dei cittadini.
Ad esempio, l' abbassamento dal 4,5 al 4 per mille dell' aliquote per le case affittate a canone convenzionato e l' applicazione dell' aliquota al 2 per mille per le nuove attività commerciali.
Ma non è la sola novità di ieri in fatto di tasse. La Tarsu, infatti, diventa Tai: la tassa sui rifiuti urbani si trasforma così in tariffa con l'obiettivo di rivedere i criteri di pagamento, aumentare le entrate e incentivare la raccolta differenziata. Anche questo provvedimento è stato approvato ieri dalla giunta comunale di Genova.
«I criteri che saranno adottati per conteggiare l'importo della tariffa saranno definiti nei prossimi mesi - ha detto Liccardo - in linea generale si può dire che terranno conto di più parametri, e non solo dell'ampiezza dell'abitazione».
Fra questi parametri rientrerà, ad esempio, il numero dei componenti della famiglia e, ad una prima stima, si ricava che a beneficiare della trasformazione da tassa in tariffa dovrebbero essere soprattutto i nuclei composti da due persone.
La delibera prevede anche iniziative per l'incentivazione della raccolta differenziata.