L’icona «beat» della controcultura

Anche il poeta beat americano Allen Ginsberg (1926-1997), un’icona della controcultura degli anni Settanta, raccontò di sé e dei suoi libri alla rivista Playmen, così come molti altri scrittori, uomini politici e di sport o registi. (Federico Fellini, invece, pubblicò sulla rivista i suoi disegni a tema erotico, mentre famosi sono i servizi sul movimento underground e sulla pop art che si alternavano alle foto di nudo delle attrici e delle cantanti più belle del momento). Molti degli intervistati dal giornalista Franco Valobra, tra cui Fred Astaire, Mario Vargas Llosa, Eugène Ionesco e lo stesso Ginsberg, diventarono suoi buoni amici, come del resto Umbero Eco e Leonardo Sciascia.