L’idea di Zenga: pressing alto e contropiede

«La Juventus merita rispetto solo per avere in formazione giocatori fantastici che hanno accettato la serie B pur di continuare a vestire questa maglia». Walter Zenga si prepara a una sfida che ai suoi tempi non lo faceva dormire. Ma ha in mente un Catania da lotta dura, grande copertura difensiva e prima ancora dei centrocampisti ai quali chiede di garantirgli la doppia fase. L’idea è quella di aggredire la Juve con pressing a metà campo e preparare veloci contropiede. Un Catania che abbiamo già visto, molto speculativo, lascia lavorare l’avversario e quando può lo attacca: «Il nostro unico pensiero deve essere andare in campo con la dovuta cattiveria - afferma Zenga -, cercheremo di giocarci le nostre chances come abbiamo fatto con l’Inter. Sarà un Catania da battaglia sino all’ultimo minuto». Molto ottimismo sulle qualità e il dinamismo di Ledesma e la rivelazione Paolucci. E le assenze annunciate di alcuni big juventini? «Non mi incantano - ha risposto Zenga -. Leggete chi li sostituisce».