L’idea

Un sito di aste in stile eBay che incontra un social network alla Facebook per creare «il modo più divertente di fare del bene». Così nasce AstaTosta, piazza virtuale dedicata alle aste benefiche che si candida come punto d'incontro tra donatori e organizzazioni non profit e, dopo anni di progettazioni e test, è ormai pronta a funzionare a pieno ritmo coinvolgendo non solo privati ma anche aziende ed associazioni. Un invito subito accolto da Mtv, che dal 15 novembre metterà all'asta alcune chicche raccolte nel mondo musicale - dal libro autografato di Jovanotti alla chitarra dei Negrita - per sostenere l'Anlaids in vista della giornata mondiale contro l'Aids dell'1 dicembre, cui il canale dedicherà l'intero palinsesto giornaliero.
L'idea di creare il portale è di Marcello Tridapali, ex-antiquario e milanese d'adozione, e affonda le sue radici negli anni '80, quando si trovava con alcuni amici per delle aste di beneficenza casalinghe, pensate non solo per raccogliere fondi ma anche per divertirsi. «Poi tre anni fa - racconta Marcello - non ho potuto partecipare a una di queste serate, è allora che ho pensato alle opportunità offerte dal web». Oggi astatosta.org è una realtà con circa 250 iscritti, per ora tutti privati e quasi tutti milanesi, con alle spalle l'associazione Rete Tosta onlus, creata per gestire l'iniziativa. Il funzionamento è semplice: una volta entrati nella community gli utenti possono scegliere di mettere all'asta un bene o di acquistarne uno donato da altri. Il ricavato delle vendite è devoluto al progetto prescelto dal donatore tra quelli presentati dalle stesse onlus sul sito retetosta.org, che segnalano target, cifra già raccolta, scadenza, ma anche i riferimenti per organizzare una gita Tosta e toccare con mano i risultati dei progetti finanziati. Sono quindi gli utenti a scegliere l'associazione che ritengono più affidabile, anche se un Comitato etico controlla preventivamente i loro requisiti. Il bello è che AstaTosta sfrutta appieno le potenzialità della community: così si possono avere amici Tosti, creare alleanze in una sorta di competizione benefica con tanto di classifiche, guadagnare punti Tosti per ottenere sconti sugli acquisti futuri, lasciare messaggi o indicare il proprio parere sugli oggetti messi all'asta.