L’identikit della casa ideale? Due stanze e 80 metri quadri

I milanesi hanno cambiato il loro rapporto con la casa. Sia per come la comprano sia per come la vogliono: si acquista con molta prudenza e si cercano gli 80 metri con due stanze, anche per i single. L’occasione per parlarne è la presentazione del Meca, il mercato milanese della casa che apre il 25 novembre prossimo a Palazzo Giureconsulti: un evento durante il quale i visitatori potranno visionare 7mila offerte di appartamenti con il supporto di tutti gli esperti del settore. Agenti immobiliari, costruttori, notai, bancari e sviluppatori saranno presenti per convegni e incontri di approfondimento oltre che con delle apposite aree di consulenza. L’iniziativa è all’esordio, ma serve a capire che il momento per il settore edilizio è tanto duro che tutti gli operatori del settore, da chi la costruisce a chi firma il rogito, hanno deciso di unirsi per tentare di superarlo: fino a pochi anni fa le case venivano comprate con più tranquillità e i mutui venivano stipulati senza preoccupazioni eccessive. Ora invece è cambiato il modo di acquistare le abitazioni: «Le famiglie – ha spiegato Lionella Maggi, presidente di FIMAA Milano - hanno paura dei tempi lunghi che le operazioni di compravendita comportano anche perché la burocrazia è scoppiata: se fino a pochi anni ci si metteva pochi mesi, ora per vendere certe case ci vogliono anni. Io stessa ho concluso una vendita di un appartamento pochi giorni fa dopo 98 appuntamenti». La prudenza in generale nello spendere non è l’unica differenza rispetto al passato come spiega Marco Dettori, membro del Comitato di Presidenza di Assimpredil Ance: «Se da un lato l’offerta è molto cresciuta qualitativamente, dall’altro gli acquirenti ormai non solo chiedono la qualità del prodotto in sé, ma pretendono anche una maggior selezione di chi fabbrica l’immobile cercando costruttori qualificati e con una buona reputazione ». Si sta passando insomma a una specie di marchio di qualità dato più dal nome dell’azienda che da altro, come se la casa fosse un’automobile o un capo firmato.