L’identikit di un uomo dello Stato

Bruno Ferrante è nato a Lecce nel 1947, è sposato e ha due figli. Laureato in Giurisprudenza, procuratore legale, è entrato nell’amministrazione dell’Interno nel 1973 ed è stato destinato alla Prefettura di Pavia, dove ha svolto le funzioni di Capo di Gabinetto. Trasferito alla Prefettura di Milano all’inizio del 1980, ha assunto nel 1981 l’incarico di Capo di gabinetto, che ha tenuto ininterrottamente sino al 1993. Dall’agosto del 1992 al febbraio del 1993 è stato Commissario per la provvisoria gestione del Comune di Monza; dal marzo al luglio del 1993 vice Commissario straordinario presso il Comune di Milano. Nell’ottobre dello stesso anno è stato nominato prefetto con l’incarico di vice Capo di Gabinetto vicario del ministero dell’Interno. Dal primo settembre del 1994 è vice capo della polizia, preposto all’attività di Coordinamento e Pianificazione. In tale ruolo ha dato un significativo impulso all’elaborazione dei decreti legislativi relativi al riordino delle carriere del personale non direttivo delle forze di polizia e delle forze armate, nonché alla definizione normativa del ruolo negoziale dei sindacati del personale delle forze dell’ordine. Il Consiglio dei ministri nella seduta del 6 ottobre 1994 lo ha nominato prefetto di prima classe. Dal giugno 1996 ha svolto l’incarico di Capo di Gabinetto del ministero dell’Interno con i ministri Giorgio Napolitano, Rosa Jervolino Russo ed Enzo Bianco. Nel giugno 2000 ha assunto la carica di prefetto a Milano.