L’identità di An non si snatura ma si rafforza

(...) sin dalla nostra nascita: un partito di destra, di una destra moderna e attenta alle trasformazioni della società, di una destra che non ha paura di confrontarsi con la modernità né di stare al passo con tempi. Ma di destra, sempre e comunque.
E siamo di destra per i nostri valori, siamo di destra per i nostri programmi, siamo di destra per la sensibilità sociale che ci contraddistingue, per l'attenzione ai problemi reali concreti che il cittadino vive ogni giorno sulla propria pelle: siamo di destra, e siamo tanto sicuri di esserlo da non aver nemmeno il bisogno di scriverlo sul simbolo del partito. E questo lo sanno i nostri elettori, lo comprendono i nostri alleati, lo riconoscono i nostri avversari.
Certo, oggi stiamo assistendo all'ennesimo tentativo di costruire alla destra di An un nuovo soggetto politico. Operazione non nuova, sulla cui origine e sulla cui finalità non credo di dovermi soffermare perché, tanto, lo sappiamo tutti quali sono sia l'una che l'altra. Se e quanto, poi, riuscirà a contare in termini di voti nessuno, oggi, lo può sapere. Staremo a vedere, memori di ben altre scissioni e di ben altri strappi che si sono, alla resa dei conti, concluse con flop clamorosi.
Vedi, caro Massimiliano, io non mi scandalizzo se nel nostro partito vi è chi, a un certo punto, decide di seguire un'altra strada: può dispiacere, in alcuni casi, ma sono cose che in politica sono sempre successe e sempre succederanno.
E non voglio nemmeno analizzare quali siano le motivazioni di chi lascia An: sicuramente vi sarà un po' di tutto, da chi se ne va per onesta convinzione o chi, invece, per trovare un ruolo ed una posizione che da noi non è mai stato capace di ricoprire.
Ma quello che invece intendo ribadire e sottolineare con forza, è che, in questi anni, Alleanza Nazionale non ha cambiato né idee né valori ma, semplicemente, ha saputo crescere e maturare, anche grazie agli anni in cui ha avuto responsabilità di governo e ha dovuto misurarsi con problematiche nazionali e internazionali.
Noi siamo orgogliosi della nostra tradizione e dei valori che vengono da lontano, ma non possiamo far finta che la società non sia cambiata, che problemi sino a ieri lontani non siano, oggi, la dura realtà quotidiana, che risposte che solo l'altro giorno sembravano soddisfacenti appaiano, ormai, del tutto inadeguate.
Fare politica, farla responsabilmente intendo, non significa limitarsi a slogan urlati, a parole d'ordine tanto facili quanto vuote, a volersi mostrare «duri e puri» solo perché incapaci di programmi seri, concreti, realizzabili.
Questo è il modo in cui noi, la comunità di Alleanza Nazionale (Parlamentari, Consiglieri Regionali, Provinciali, Comunali, Municipali, Dirigenti, Iscritti e Militanti tutti), interpretiamo il nostro essere di destra, questo il nostro sentirci ancora, sempre e comunque, dalla parte degli italiani, questo il modo con cui sappiamo testimoniare la volontà di opporci, ad ogni costo, ad una Sinistra che sta affossando l'Italia, le sta impedendo un vero sviluppo e la sta spingendo sempre più ai margini dell'Europa.
Perché, caro Massimiliano, in tutto questo parlare di identità - di An, del centrodestra, dei moderati -, non bisogna mai dimenticare che i nostri avversari sono quelli di sempre e che ogni giorno che passa senza essere riusciti a mandarli a casa è una sciagura per il nostro paese.
Grazie per l'ospitalità, cordialmente
*Presidente Provinciale
Alleanza Nazionale